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PROGETTO MOTORIA
#rugbylume
Cosa é il Progetto Motoria dell'Asd Rugby Lumezzane?
Il progetto motoria dell'asd Rugby Lumezzane é un percorso pensato dalla dirigenza in comune accordo con il lavoro dei laureati in scienze motorie Alessandro Saleri, Giulio Cropelli e Roberto Parisi. Il progetto prevede un percorso di sviluppo psicomotorio per tutti i tesserati della societá, partendo dai bambini dell'under8 fino ai ragazzi dell'under18. Scopo del progetto costruire e realizzare un vero atleta, abile e capace in tutte le discipline, andando oltre la crescita del giocatore di rugby, sviluppando capacitá che saranno utili al bambino/ragazzo in tutti gli altri sport. La sua crescita toccherá tutte e tre le sfere fondanti la sua persona: la sfera motoria (correre, saltare, rotolare, giocare con una palla), quella affettiva (relazionarmi con i compagni, relazionarmi con una figura piú grande, condividere vittorie e sconfitte), quella cognitiva (rispetto delle regole, sviluppo dell'attenzione, autocontrollo).

Perché parliamo di sviluppo psicomotorio?
« Il bambino non é un adulto in miniatura e la sua mentalitá non é solo quantitativamente, ma anche qualitativamente diversa da quella degli adulti e per questa ragione un bambino non é solo piú piccolo, ma anche diverso »
Cleparéde, 1937 (psicologo e pedagogista svizzero)


Attraverso questa frase possiamo capire immediatamente quale sará la connotazione del percorso che i nostri bambini e ragazzi andranno a intraprendere. Infatti la psicomotricitá é una disciplina che intende supportare i processi evolutivi partendo dall'infanzia lungo tutto il vissuto della persona, valorizzando il bambino/ragazzo nell'integrazione delle sue componenti emotive, intellettive e corporee, nella specificitá del suo mettersi in gioco primariamente attraverso l'azione e l'interazione:
  • nell'uso dello spazio e degli oggetti;
  • nell'interazione con l'altro e con gli altri;
  • nella capacitá di rappresentarsi agli altri attraverso il movimento, la parola, il gioco.

Il progetto quindi terrá conto del fatto che un bambino non é un adulto in miniatura, ma é completamente un qualcosa di differente, con le sue richieste specifiche, con l'attenzione differente che richiede e che in ambito sportivo un bambino non puó essere trattato come un adulto, ma debba essere "allenato" in accordo con lo sviluppo delle fasi sensibili.



Lo schema MODELLO DELLE FASI SENSIBILI riporta lo sviluppo delle capacitá coordinative e condizionali, nelle diverse fasi di vita del bambino. Ad esempio, vediamo come la capacitá di equilibrio ha uno sviluppo massimo tra gli 11 ed i 12 anni, ed inizia a svilupparsi a partire dai 10. Questo significa che se vogliamo sviluppare l'equilibrio in un bambino, dovremo lavorare molto nella fascia dai 10 ai 12 anni in quanto nei periodi precedenti e successivi lo sviluppo di questa capacitá é nettamente minore. Quando si lavora con i bambini, é molto importante aver sempre ben presente questo schema, in quanto solo proponendo esercizi e giochi che siano in accordo con queste fasi sensibili, é possibile garantire uno sviluppo completo del giovane atleta dal punto di vista motorio.
Tenendo conto di questi aspetti importantissimi al giorno d'oggi, i nostri laureati in scienze motorie lavoreranno per cercare di sviluppare al momento giusto ogni capacitá in modo che la crescita del bambino sia continua e avvenga al momento corretto della sua crescita, senza sprecare tempo inutile e andando a costruire uno sportivo completo, non un "semplice" rugbysta.
In piú il progetto non si fermerá, come abbiamo giá detto, ai soli bambini, ma proseguirá nello sviluppo fisico dei ragazzi a partire dai 13 anni fino al loro esordio in prima squadra. La loro fase sensibile non toccherá piú lo sviluppo delle capacitá coordinative, ma andrá ad interessare le capacitá condizionali con lavori incentrati sullo sviluppo della forza, della resistenza, della velocitá e della mobilitá. Anche qui lo scopo del progetto non sará formare giocatori di rugby allenati e preparati, ma sportivi, atleti, pronti per qualsiasi sport anche al di fuori della sfera rugbystica.

Quando? E dove?
Per quanto riguarda i piú piccoli Under8-10-12 il progetto avverrá tutti i lunedí dalle 17 alle 18 al campo del Villaggio Gnutti, mentre invece per i piú grandi Under14-16 avverrá un ingresso graduale e monitorato dai preparatori durante le sedute di palestra dell'Under18. Il percorso del progetto vedrá ogni settimana lo sviluppo intensivo di una capacitá sia per quanto riguarda i bambini, sia per i ragazzi e sará possibile seguire questo percorso anche attraverso l'utilizzo dei social, Facebook e Instagram in primis.